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Buon Compleanno coreBOS!

Ieri coreBOS ha compiuto tre anni: tre anni dall’annuncio ufficiale del progetto, un anniversario che Joe Bordes ha celebrato con un post sul blog ufficiale che abbiamo piacere di condividere, tradotto in italiano.

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Oggi coreBOS ha tre anni. Sono trascorsi tre anni dall’annuncio ufficiale della partenza del progetto, e credo sia il momento giusto per dare a coreBOS più visibilità. Ho pensato che il modo migliore per farlo fosse attraverso un’altra delle mie passioni, scrivendo di questo incredibile prodotto. Non coi codici, che è quello che scrivo normalmente, ma con la prosa.

Cosa scrivere è molto chiaro, è quello che molte persone ci hanno chiesto direttamente:

Cosa c’è di nuovo in coreBOS?

Ho intenzione di dedicare un’intera serie di post tecnici per descrivere i cambiamenti più rilevanti attraverso cui è passato coreBOS mese dopo mese. Durante il percorso mi fermerò per entrare nei dettagli con alcune delle caratteristiche più importanti, quelle che necessitano di più spiegazioni e approfondimenti, fornendo esempi, link e magari dei video tutorial.

Alcuni post saranno brevi, soprattutto quelli dedicati agli inizi, un periodo in cui facevamo ciò che a vtiger rifiutavano di fare per il loro (falso) progetto open source, mentre altri saranno troppo complessi per essere compresi in un solo post e saranno estesi in diversi, spero chiarificatori, articoli.

Ovviamente durante il percorso incrementerò la documentazione, quindi ci saranno dei link alla documentazione wiki per maggiori informazioni.

Mentre porto avanti questo progetto di documentazione sul blog, il mio partner Lorenzo lavora su una serie di webinars e post dedicati a molti di questi argomenti, ma dal punto di vista dell’utente, quindi meno tecnici e molto più pratici, con l’obiettivo di far conoscere tutte le cose incredibili che possono essere fatte con coreBOS.

La mia intenzione è di postare indicativamente ogni due settimane, e caricare i link sui nostri profili Google+ e LinkedIn, ma è anche possibile iscriversi al blog per ricevere le notifiche e la newsletter mensile.

“Come dicevamo ieri…” coreBOS si sta muovendo incredibilmente bene, sta crescendo giorno dopo giorno con nuove caratteristiche, stabilità e applicazioni, quindi continuate a seguire il blog per restare aggiornati sulle cose straordinarie che stanno accadendo.

 

 

In arrivo gli incentivi per la digitalizzazione

The Big Data deluge - A businessman tries to crunch the numbersSolo alcuni giorni fa abbiamo pubblicato un approfondimento sul percorso verso la digitalizzazione delle piccole e medie imprese, e a partire da domani sarà possibile accedere agli incentivi per l’incremento della manifattura digitale e l’efficienza del sistema imprenditoriale.

Andiamo a guardare da vicino le novità principali.

Per ottenere i finanziamenti, nella compilazione del modulo di richiesta (‘release 4.0’) le aziende dovranno specificare la ripartizione tra investimenti ordinari e investimenti in tecnologie digitali; le domande inoltrate attraverso il vecchio modulo non saranno più considerate valide.

Iper-ammortamento: prevede la supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, in dispositivi e tecnologie volte alla trasformazione dell’impresa in chiave 4.0 (sia acquistati che in leasing).

Super-ammortamento: supervalutazione al 140% degli investimenti in beni strumentali (anche qui, acquistati o in leasing); per i beneficiari dell’iper-ammortamento, è prevista la possibilità di fruire dell’agevolazione anche per beni strumentali immateriali come software e sistemi IT.

I nuovi incentivi promettono di accelerare il processo di digitalizzazione delle imprese italiane, anche se una recente ricerca ha evidenziato che a mancare sono le competenze digitali dei lavoratori italiani: per far partire davvero la digital economy, è quindi necessaria una strategia mirata e a 360°.

Fonti:

Corriere Comunicazioni

Key4Biz

PMI e digitalizzazione: a che punto siamo?

Cloud Computing ConceptÈ il cloud il cavallo di battaglia delle piccole e medie imprese che scelgono di investire nell’innovazione del digital, ma i numeri potrebbero comunque migliorare.
Meno del 10% delle aziende sono andate oltre il primo livello di integrazione, utilizzando i dati per l’ottimizzazione del business.

Barry Padgett, presidente del Smb team di Sap , sottolinea che

Le aziende più piccole si rivelano proattive e strategiche nel modo in cui investono nelle tecnologie digitali. Questi investimenti, molti dei quali hanno requisiti minimi in termini di impiego di capitale e di personale IT, offrono opportunità uniche per scalabilità ed efficienza, fornendo l’accesso a funzionalità che una volta non erano alla portata delle piccole imprese.

In crescita la diffusione di soluzioni CRM, software collaborativi ed e-commerce, soprattutto se erogate via Cloud, che risultano essere uno strumento fondamentale per la crescita ed il successo.

Per approfondimenti, leggi l’articolo su corrierecomunicazioni.it

Alcune buone ragioni per passare dai fogli elettronici al CRM

Proponiamo, tradotto, l’interessante articolo di SutiSoft pubblicato su MyCustomer.

In principio, le aziende hanno usato fogli elettronici per immagazzinare i dati dei clienti. Un foglio elettronico è uno strumento meraviglioso con diversi vantaggi, come ad esempio il contenimento di grandi dati, i loro recuperi e condivisione, e la generazione di report comparativi.

Network concept with cloud technologyMa al giorno d’oggi le aziende si sono evolute e sono divenute cliente-centriche, dunque necessitano di strumenti migliori per mantenere un archivio dei clienti e per creare relazioni più solide con loro.

Ed ecco che arrivano i software CRM, che si concentrano principalmente sul cliente e i cui database sono disegnati per aumentare l’efficienza della gestione delle attività dei clienti stessi.

Ecco alcune delle ragioni per cui le aziende dovrebbero sostituire i fogli elettronici con un software CRM.

Archiviazione centralizzata dei dati

Ogni azienda punta ad organizzare le informazioni sui clienti in modo efficiente, così da poter eseguire operazioni accedendo ai dati. Excel può contenere un’enorme quantità di dati, ma quei dati aumentano di giorno in giorno e giungono da diverse origini, determinando un aumento del tempo necessario a risalire alla singola informazione.

Le informazioni sui clienti devono essere aggiornate regolarmente con le più recenti interazioni avvenute con loro, ma la gestione di tutte queste informazioni è un grosso sforzo per il foglio elettronico, e l’aggiornamento dei dati richiede sempre l’intervento umano.

È possibile liberarsi di tali inefficienze mentre si organizzano le informazioni, con l’utilizzo di un sistema CRM in cui archiviare i dati dei clienti in tempo reale e allo stesso tempo in cui le informazioni si aggiornino automaticamente senza perdere un singolo bit. Questo aiuta tutti i membri del team dell’azienda ad accedere facilmente all’informazione di cui hanno bisogno.

Affidabilità

Generalmente i fogli elettronici vengono condivisi tra diversi team, per permettere a tutti di accedere ai dati durante l’interazione con il cliente. Ed ecco dove si può verificare un errore, perché le informazioni vengono inserite manualmente; l’integrità dei dati può perdersi  anche a causa del numero di utenti che operano sulla stessa informazione.

Per ovviare a tali errori, i servizi del CRM possono essere utilizzati per mantenere l’integrità dei dati, poiché il sistema cattura automaticamente gli aggiornamenti. Il marketing, le vendite e i team che si occupano di servizi possono utilizzare le informazioni in modo efficiente e rapportarsi con i clienti stupendoli, e chiudendo così un numero maggiore di vendite.

Reporting

Le aziende puntano al raggiungimento degli obiettivi e alla conseguente crescita, ma questo può verificarsi solo attraverso una supervisione efficace. Per misurare le performance delle operazioni dell’azienda e dello staff, si può utilizzare ogni tipo di strumento di reportizzazione. Excel offre buoni strumenti di reporting, ma è complesso e lungo occuparsene, perché sono necessarie formule di calcolo delle performance e se la formula inserita è sbagliata, il risultato diviene irrealistico. Tutto ciò rende l’analisi dei flussi aziendali complicata.

È possibile generare report in tempo reale attraverso il CRM, e attraverso di essi è possibile accedere facilmente alle strategie chiave per la crescita dell’azienda. Tracciare il numero dei leads generati è molto semplice, così come le performance di team o individuali, le strategie di marketing, la lista dei clienti soddisfatti e molto altro attraverso la centralizzazione dei dati. Da cosa è possibile identificare la fonte da cui arrivano i leads? Quali strategie aiutano a chiuderli? Queste informazioni aiutano a capire dove sono necessari miglioramenti all’interno del flusso di lavoro, e in seguito a formulare le giuste idee mentre si ha a che fare con i clienti, così da aumentare la fidelizzazione.

Previsioni

Per far crescere un’azienda, l’organizzazione dovrebbe essere in grado di supervisionare tutte le attività eseguite giornalmente e su questa base dovrebbe poter prevedere le vendite future. Utilizzando i fogli elettronici è impossibile farlo sull’intero flusso di lavoro di un’azienda, perché ci sono diversi team e diversi flussi. È possibile aggiornarli in tempo reale su un foglio elettronico, e condividerlo?

Il CRM rende tutto questo possibile. È in grado di generare report personalizzati su ogni lead, cliente fidelizzato, venditore e molto altro, così da permettere di conoscere le performance dell’azienda e degli impiegati. Analizzando i report è possibile effettuare un’accurata previsione delle vendite future e far sì che i team utilizzino le migliori strategie per raggiungere i target.

Questioni di sicurezza

Le aziende si concentrano particolarmente sui parametri di sicurezza per salvaguardare i dati confidenziali e le informazioni sui clienti, perché se non lo facessero queste potrebbero andare perse e mettere in pericolo l’integrità dei processi. I fogli elettronici offrono un livello di sicurezza basso, poiché è molto semplice accedere all’informazione ed inviare il file via email, o copiarlo su un qualsiasi dispositivo.

Un sistema CRM garantisce un livello di sicurezza alto, al fine di salvaguardare i dati confidenziali dell’azienda. Nel momento in cui i dati vengono condivisi con gli utenti, si possono scegliere diversi livelli di autorizzazione nell’accesso alle informazioni. Così ogni impiegato può accedere e modificare solo  determinate informazioni, e l’azienda ha la possibilità di modificare le autorizzazioni e le password assegnate agli utenti.

Quindi, l’utilizzo di un software CRM online apporta più benefici di un foglio Excel in termini di accentramento dei dati, facilità di accesso, report delle vendite, marketing, servizi e altro ancora. Oltre a queste caratteristiche, il moderno CRM ha flussi di lavoro automatici attraverso i quali gli utenti possono creare dei follow-up con i clienti, così da aumentare le possibilità di chiudere più vendite con i clienti fidelizzati e costruire con loro relazioni solide. Queste tipologie di flussi automatici permettono allo staff di lavorare in modo efficiente, e aumentano la produttività dell’azienda.

Nutrire il CRM dalla nascita all’età adulta

Proponiamo un’interessante analisi dello sviluppo di un CRM di Matt Keenan, Vice Presidente e  CRM Product Management di Aptean

Articolo originale apparso su MyCustomer

Immaginiamo cosa sarebbe successo se fossimo stati trattati da adulti fin dalla nascita. Nessuna assistenza o guida, solo aspettative difficili da soddisfare. Non saremmo andati molto lontano, e gli altri avrebbero potuto rimanere delusi dalla mancanza di progressi. Le tecnologie e i processi che usiamo ogni giorno, come i programmi CRM, necessitano delle stesse cure ed attenzioni per prosperare, proprio come è stato per noi durante l’infanzia, così da poter offrire la migliore esperienza possibile per gli utenti, i clienti e l’azienda in generale.

L’infanzia

All’inizio della sua vita, un nuovo sistema CRM ispira energia ed entusiasmo per un futuro luminoso – qualcosa di davvero stimolante è arrivato. Naturalmente, avrà bisogno di molte attenzioni quando viene presentato. Gli incoraggiamenti positivi aiuteranno con l’utilizzo degli utenti, e dei check-up periodici sulla qualità dei dati, sulla conformità e sull’uso daranno la certezza che si stia sviluppando nella giusta direzione, per diventare un sistema in salute. Durante lo stadio infantile, le basi del sistema saranno approfondite –  qualche poppata notturna e singhiozzo sono prevedibili nel processo.

L’ingresso nell’adolescenza

Ora che il programma si è stabilizzato, e gli utenti ne padroneggiano gli aspetti principali, è tempo di iniziare la  scuola e introdurre qualche sfida. Non dovrebbero essere sfide da adulti, ma essere appropriate per lo sviluppo del programma. Non chiederemmo ad un gruppo di alunni delle elementari di leggere Guerra e Pace prima di conoscere l’alfabeto. È il momento giusto per iniziare a far evolvere i processi al livello successivo di complessità in termini di step, tast e requisiti, e di chiedere al sistema di fornire insight per capire cosa sia stato appreso.

Il management dovrebbe essere di esempio nel mostrare come il CRM possa essere usato per gestire l’azienda, dando agli utenti un modello da cui prendere esempio.

Ora che ha raggiunto l’adolescenza, il programma è stato costruito nella cultura dell’organizzazione, ma può esserci un pericolo di compiacimento ora che tutto è in funzione per l’azienda. È davvero importante che i leader, soprattutto i proprietari esecutivi di un programma CRM, continuino ad assegnare i compiti, e che gli utenti continuino ad inserirli al suo interno.

Gli anni dell’adolescenza

Spesso conosciuti come gli anni di maggiore ribellione, è il momento in cui l’organizzazione deve iniziare a mostrare il valore e l’impatto del CRM. Se gli utenti e i clienti non ne percepiscono il valore, inizieranno a mettere in dubbio i motivi per cui utilizzano il sistema, e se l’investimento sia valso la pena.

Agli adolescenti non piace essere nutriti a forza; vogliono essere in grado di sfidare il sistema. Se la loro bicicletta non necessita più di rotelle di sicurezza sebbene le abbiano sempre utilizzate, toglietele. Se un processo che era stato introdotto nel CRM nello stadio infantile non è più efficiente, dev’essere cambiato.

È lo stadio della vita di un CRM in cui può farsi strada la disillusione. L’eccitazione e il fascino del nuovo arrivo sono scemati, e l’abitudine si è fatta strada. I proprietari esecutivi devono mostrare di essere vigorosi ed energetici come la prima volta in cui hanno visto il programma, offrendo focalizzazione ed investimento, e permettendo al programma di continuare a crescere e progredire.

L’età adulta

Or ache il programma ha raggiunto l’età adulta, è tempo di espandersi. I cambiamenti e gli sviluppi di questo stadio saranno meno radicali, ma avranno lo stesso impatto. Possono essere fatti secondo i gusti e le preferenze; per esempio, se si inizia con un programma di automazione delle vendite, questo è lo stadio in cui introdurre l’automazione del marketing che garantirà una maggiore visibilità delle relazioni future. E solo perché il programma si è sviluppato in un ben inserito, popolare membro dell’azienda non significa che espansione e crescita debbano fermarsi. L’industria e i clienti sono in continua evoluzione, e il CRM dovrebbe evolversi sincronicamente.

Come si capisce che è pronto?

Proprio come i bambini, gli adolescenti e gli adulti, i programmi CRM si sviluppano in momenti diversi. Non c’è sicuramente alcun tempo stabilito per il momento in cui il programma dovrebbe raggiungere uno degli stadi precedenti. Il tempo necessario a progredire ed evolvere dipenderà dal modo in cui l’azienda implementerà i cambiamenti, così come dal modo in cui gestirà i processi, la tecnologia e le persone. Dipenderà anche dall’ecosistema clienti e dalla velocità del settore.

Potrebbe anche esserci il pericolo di affrettare l’evoluzione del CRM prima del tempo, e prima che gli utenti siano pronti. Non daremmo a dei bambini degli utensili affilati, se sono troppo avanzati per il loro stadio. D’altra parte, il programma non dovrebbe essere soffocato quando è pronto ad avanzare. Avvolgerlo nel cotone nello stadio infantile può preservare le funzionalità esistenti, ma lo lascerà decisamente indietro mentre i concorrenti e gli altri aspetti dell’azienda prendono la patente e puntano all’orizzonte.

Determinare lo stadio e agire

Nell’ordine di capire a quale stadio si trovano le aziende rispetto al loro programma CRM, esse devono operare un’autovalutazione critica. I tre elementi da considerare sono:

La complessità degli utenti

La definizione del processo

La tecnologia di supporto

Sfidare e valutare un programma CRM attraverso questi tre elementi, in sinergia con I Quattro stadi di crescita, aiuterà ad individuare possibili lacune, come ad esempio lo stadio di ribellione adolescenziale degli utenti nel momento in cui il sistema si trova ancora nell’infanzia. Il primo obiettivo è assicurarsi che tutti siano allo stesso punto prima di fare passi in avanti, quindi di avere una mappa chiara per far avanzare ed evolvere l’intero programma avendo tutti gli elementi sincronizzati.

Aspettarsi che un programma CRM abbia processi intelligenti e stabili fin dal primo giorno è la ricetta per il disastro. Assicurarsi invece che sia nutrito e ben curato mentre cresce con un’azienda fa sì che tutti, dai proprietari esecutivi agli utenti ai clienti, abbiano l’esperienza ed il servizio che si aspettano e che meritano.