Blog Archives

CRM e aziende: ostacoli e soluzioni

 Business meeting for web development and strategy - ConceptSempre più spesso, i siti e i magazine online dedicati alla tecnologia e al business pubblicano consigli e indicazioni volti a favorire l’uso dei CRM da parte dei membri dei diversi team aziendali.

Questa tendenza è senz’altro un segnale importante sulla diffusione di sistemi CRM nelle aziende, ma è anche un indicatore di un problema di fondo: accade spesso che l’investimento su un software di Customer Relationship Management appaia, sulla lunga distanza, come una scelta sbagliata.

Possono essere diversi i motivi che rendono alcuni – a volte tutti – i team di un’azienda poco avvezzi all’utilizzo di questo strumento, ma il più comune (almeno a giudicare dalla frequenza con cui emerge negli articoli di settore) è la sensazione che il software non sia effettivamente su misura per le necessità aziendali, o che lo fosse al momento dell’adozione ma che col tempo sia diventato obsoleto.

Per essere uno strumento utile e in grado di svilupparsi in tutte le sue potenzialità, un CRM deve crescere, evolvere con l’azienda, adattandosi ai cambiamenti e quando possibile, anticipandoli.

Perché questo si verifichi, è necessario che il software sia user friendly e customizzabile.

User friendly per consentire agli utenti di utilizzarlo con facilità, in modo intuitivo e facile, customizzabile perché sia sempre in grado di adattarsi alle nuove necessità.

Nello sviluppo di Evolutivo, ci siamo resi conto che c’era un modo per offrire ad ogni cliente un prodotto che fosse davvero efficace per il business: si tratta di una strategia che sta dando risultati positivi sulla lunga distanza, e che in sostanza consiste nell’affidare ad una specifica parte del team lo sviluppo e il mantenimento del singolo progetto. In questo modo, ogni richiesta di modifica o implementazione del codice può essere accolta e portata a termine in tempi brevi e al netto di errori: sviluppatori e analisti, seguendo il progetto fin dall’inizio, riescono ad agire rapidamente e in modo mirato.

Inoltre, rispetto a quella installata sull’infrastruttura del cliente, la soluzione web-based consente modifiche e aggiornamenti estremamente veloci.

La digitalizzazione è un processo che, se supportato dai giusti strumenti, può migliorare sensibilmente le prestazioni aziendali. Il nostro obiettivo è favorire questo processo di crescita.

I consigli di Google per la sicurezza online

E-mail, social networks, online banking: gli account che contengono informazioni sensibili è in progressivo aumento, e la scelta di password sicure che proteggano al meglio i nostri dati è fondamentale.

Anche un colosso dell’informatica come Google è sceso in campo per sensibilizzare gli utenti in materia di protezione delle informazioni, dando alcuni consigli utili come ad esempio l’utilizzo di una frase che nessun altro conosce in modo che la password sia al tempo stesso sufficientemente lunga e non impossibile da ricordare.

O ancora, l’utilizzo di App come Smart Lock o la doppia autenticazione.

On-Line Security Illustration with Virtual PadlockIl portavoce dell’azienda sottolinea che “la sicurezza è questione di livelli: un ulteriore livello di sicurezza, come la verifica in due passaggi, è uno strumento altrettanto utile”.

Si potrebbe pensare che i Millennials, cresciuti circondati da dispositivi elettronici con accesso ad internet, siano più informati e attenti in materia di protezione dei dati, ma non è proprio così: da un sondaggio condotto da YouGov per Google è emerso che più della metà dei Millennials utilizza una sola password per tutti gli account e che il 19% di loro utilizza soluzioni poco sicure, come la parola “password”.

In una realtà in cui anche le informazioni più private, come ad esempio i dati bancari o quelli medici, sono conservati su internet, la scelta di una password sicura e l’utilizzo di applicazioni ed estensioni progettate per aumentare la sicurezza online è quasi imprescindibile.

Leggi anche: Come e quanto proteggiamo le informazioni che inseriamo online?

Fonte: Adkronos

Il CRM per le piccole imprese: una bussola per il successo

Il CRM non è uno strumento indispensabile solo per le aziende medio-grandi. In questo approfondimento a cura della blogger Nataliia per MyCostumer, si analizzano i vantaggi di un software di questo tipo per le piccole imprese.

Aziende di ogni tipo e dimensione hanno clienti da gestire, vendite da seguire e dipendenti da coordinare. Le piccole aziende non fanno eccezione. Tali realtà necessitano di una soluzione CRM che sia facile da implementare e da usare, ma che sia allo stesso tempo forte abbastanza da migliorare la riga finale del bilancio e scalabile, per crescere con l’attività.

xu2wyjek5ai-anastasia-petrovaCon una vasta offerta di sistemi CRM sul mercato, per una piccola impresa scegliere la giusta piattaforma diventa una sfida. Le capacità più basiche permettono all’azienda di mantenere il database e i contatti, ma ci sono peculiarità CRM aggiuntive che possono aiutare una piccola azienda ad avere successo:

  1. Opzioni di scalabilità

Diverse aziende scelgono di implementare gli strumenti di business. Così, quando le dimensioni e i processi dell’attività eccedono le funzioni del CRM, bisogna cambiare il software. Per evitare questi risultati imprevisti, è importante trovare una piattaforma estensibile con caratteristiche ed applicazioni da aggiungere in parallelo alla crescita dell’azienda.

  1. Collaborazione tra i team

Gestire diversi team è più impegnativo che dire a tutti di lavorare insieme. Con un CRM, per le piccole imprese diviene possibile condividere file tra diversi dipartimenti, e allo stesso tempo centralizzare e seguire le vendite e le campagne marketing. Inoltre, i collaboratori possono aggiungere note, contrassegnare attività e agire su possibili problemi da un unico database. Il CRM si assicura che tutti abbiano accesso alle stesse informazioni, e che l’azienda sia orientata ai servizi.

  1. Accessi mobili

L’ambiente business odierno induce i collaboratori a controllare i progressi e i processi di vendita in modo dinamico, semplicemente aprendo l’app su diversi dispositivi. Le funzioni mobili garantiscono la possibilità di accedere ai dati del CRM, condividere documenti importanti e collaborare con lo staff anche a distanza.

  1. Social Media

La rapida adozione dei social network ha intensificato lo sviluppo del CRM social. Considerare questa funzionalità quando si sceglie un CRM è importante per una piccola azienda. È possibile acquisire una visione globale e completa delle attività dei clienti su piattaforme come Facebook, Twitter, LinkedIn ecc. La visione dall’interno dà la possibilità di anticipare domande e trovare soluzioni prima che diventino cause di lamentela. Inoltre, rende possibile anticipare trend e modelli futuri.

  1. Gestione dei progetti

Un CRM efficace per una piccola impresa non è solo uno strumento di gestione delle informazioni sui clienti, ma una piattaforma con caratteristiche per la gestione dei progetti. Il software fornisce le tabelle di marcia e l’abilità di sviluppare la lista contatti specifica di ogni progetto. Inoltre, la piattaforma aiuta ad analizzare le informazioni di ogni campagna marketing e ad identificare i metodi migliori per segmentare la base clienti.

Solo perché il budget di un’azienda è limitato, non significa che si debba perdere l’opportunità di fissare degli obiettivi e di raggiungere i risultati desiderati. Il CRM per le piccole imprese può aiutare, con le sue caratteristiche, a raggiungere il successo, dalla gestione dei contatti alla mobilità e agli strumenti di collaborazione.

Ulteriori approfondimenti sono reperibili sulla pagina web di Evolutivo.

Nutrire il CRM dalla nascita all’età adulta

Proponiamo un’interessante analisi dello sviluppo di un CRM di Matt Keenan, Vice Presidente e  CRM Product Management di Aptean

Articolo originale apparso su MyCustomer

Immaginiamo cosa sarebbe successo se fossimo stati trattati da adulti fin dalla nascita. Nessuna assistenza o guida, solo aspettative difficili da soddisfare. Non saremmo andati molto lontano, e gli altri avrebbero potuto rimanere delusi dalla mancanza di progressi. Le tecnologie e i processi che usiamo ogni giorno, come i programmi CRM, necessitano delle stesse cure ed attenzioni per prosperare, proprio come è stato per noi durante l’infanzia, così da poter offrire la migliore esperienza possibile per gli utenti, i clienti e l’azienda in generale.

L’infanzia

All’inizio della sua vita, un nuovo sistema CRM ispira energia ed entusiasmo per un futuro luminoso – qualcosa di davvero stimolante è arrivato. Naturalmente, avrà bisogno di molte attenzioni quando viene presentato. Gli incoraggiamenti positivi aiuteranno con l’utilizzo degli utenti, e dei check-up periodici sulla qualità dei dati, sulla conformità e sull’uso daranno la certezza che si stia sviluppando nella giusta direzione, per diventare un sistema in salute. Durante lo stadio infantile, le basi del sistema saranno approfondite –  qualche poppata notturna e singhiozzo sono prevedibili nel processo.

L’ingresso nell’adolescenza

Ora che il programma si è stabilizzato, e gli utenti ne padroneggiano gli aspetti principali, è tempo di iniziare la  scuola e introdurre qualche sfida. Non dovrebbero essere sfide da adulti, ma essere appropriate per lo sviluppo del programma. Non chiederemmo ad un gruppo di alunni delle elementari di leggere Guerra e Pace prima di conoscere l’alfabeto. È il momento giusto per iniziare a far evolvere i processi al livello successivo di complessità in termini di step, tast e requisiti, e di chiedere al sistema di fornire insight per capire cosa sia stato appreso.

Il management dovrebbe essere di esempio nel mostrare come il CRM possa essere usato per gestire l’azienda, dando agli utenti un modello da cui prendere esempio.

Ora che ha raggiunto l’adolescenza, il programma è stato costruito nella cultura dell’organizzazione, ma può esserci un pericolo di compiacimento ora che tutto è in funzione per l’azienda. È davvero importante che i leader, soprattutto i proprietari esecutivi di un programma CRM, continuino ad assegnare i compiti, e che gli utenti continuino ad inserirli al suo interno.

Gli anni dell’adolescenza

Spesso conosciuti come gli anni di maggiore ribellione, è il momento in cui l’organizzazione deve iniziare a mostrare il valore e l’impatto del CRM. Se gli utenti e i clienti non ne percepiscono il valore, inizieranno a mettere in dubbio i motivi per cui utilizzano il sistema, e se l’investimento sia valso la pena.

Agli adolescenti non piace essere nutriti a forza; vogliono essere in grado di sfidare il sistema. Se la loro bicicletta non necessita più di rotelle di sicurezza sebbene le abbiano sempre utilizzate, toglietele. Se un processo che era stato introdotto nel CRM nello stadio infantile non è più efficiente, dev’essere cambiato.

È lo stadio della vita di un CRM in cui può farsi strada la disillusione. L’eccitazione e il fascino del nuovo arrivo sono scemati, e l’abitudine si è fatta strada. I proprietari esecutivi devono mostrare di essere vigorosi ed energetici come la prima volta in cui hanno visto il programma, offrendo focalizzazione ed investimento, e permettendo al programma di continuare a crescere e progredire.

L’età adulta

Or ache il programma ha raggiunto l’età adulta, è tempo di espandersi. I cambiamenti e gli sviluppi di questo stadio saranno meno radicali, ma avranno lo stesso impatto. Possono essere fatti secondo i gusti e le preferenze; per esempio, se si inizia con un programma di automazione delle vendite, questo è lo stadio in cui introdurre l’automazione del marketing che garantirà una maggiore visibilità delle relazioni future. E solo perché il programma si è sviluppato in un ben inserito, popolare membro dell’azienda non significa che espansione e crescita debbano fermarsi. L’industria e i clienti sono in continua evoluzione, e il CRM dovrebbe evolversi sincronicamente.

Come si capisce che è pronto?

Proprio come i bambini, gli adolescenti e gli adulti, i programmi CRM si sviluppano in momenti diversi. Non c’è sicuramente alcun tempo stabilito per il momento in cui il programma dovrebbe raggiungere uno degli stadi precedenti. Il tempo necessario a progredire ed evolvere dipenderà dal modo in cui l’azienda implementerà i cambiamenti, così come dal modo in cui gestirà i processi, la tecnologia e le persone. Dipenderà anche dall’ecosistema clienti e dalla velocità del settore.

Potrebbe anche esserci il pericolo di affrettare l’evoluzione del CRM prima del tempo, e prima che gli utenti siano pronti. Non daremmo a dei bambini degli utensili affilati, se sono troppo avanzati per il loro stadio. D’altra parte, il programma non dovrebbe essere soffocato quando è pronto ad avanzare. Avvolgerlo nel cotone nello stadio infantile può preservare le funzionalità esistenti, ma lo lascerà decisamente indietro mentre i concorrenti e gli altri aspetti dell’azienda prendono la patente e puntano all’orizzonte.

Determinare lo stadio e agire

Nell’ordine di capire a quale stadio si trovano le aziende rispetto al loro programma CRM, esse devono operare un’autovalutazione critica. I tre elementi da considerare sono:

La complessità degli utenti

La definizione del processo

La tecnologia di supporto

Sfidare e valutare un programma CRM attraverso questi tre elementi, in sinergia con I Quattro stadi di crescita, aiuterà ad individuare possibili lacune, come ad esempio lo stadio di ribellione adolescenziale degli utenti nel momento in cui il sistema si trova ancora nell’infanzia. Il primo obiettivo è assicurarsi che tutti siano allo stesso punto prima di fare passi in avanti, quindi di avere una mappa chiara per far avanzare ed evolvere l’intero programma avendo tutti gli elementi sincronizzati.

Aspettarsi che un programma CRM abbia processi intelligenti e stabili fin dal primo giorno è la ricetta per il disastro. Assicurarsi invece che sia nutrito e ben curato mentre cresce con un’azienda fa sì che tutti, dai proprietari esecutivi agli utenti ai clienti, abbiano l’esperienza ed il servizio che si aspettano e che meritano.

Evolutivo Commerce, il futuro della vendita on line

Le potenzialità di personalizzazione della tecnologia CRM sono in costante espansione, ed Evolutivo è in prima linea nella ricerca, nell’innovazione e nello sviluppo.

Ogni specifica esigenza aziendale necessita di una risposta ottimale. Garantirla è ciò che sappiamo fare meglio.

Il settore delle vendite online è in continua espansione, ma qualcosa mancava. Qualcosa che connettesse in modo fluido utente e azienda, snellendo al tempo stesso il processo di raccolta e organizzazione dei dati.

Negli ultimi sei mesi, gli sviluppatori Evolutivo hanno creato un applicativo e-commerce innovativo e completamente connesso al CRM coreBOS.


Attraverso un flusso di dati in entrata e in uscita, tutte le informazioni relative al singolo acquisto vengono raccolte dal CRM, andando a creare un database accessibile, veloce e facile da usare.

In forma di plugin su piattaforme CMS come WordPress e realizzato completamente in JavaScript, Evo Commerce si presta a modifiche e customizzazioni sulle necessità specifiche del singolo cliente.

Abbiamo, in poche parole, creato il “carrello” del CMR.

Ad oggi è utilizzato da due aziende ed offre la possibilità di pagamento attraverso PayPal e Stripe; quest’ultima soluzione, non richiedendo la creazione di un account dedicato ed offrendo tariffe particolarmente basse, allo stato attuale risulta il metodo di pagamento preferito dai clienti dei due e-commerce.

La comodità di tracciabilità dell’ordine, la possibilità per il consumer di salvare nella propria area riservata più indirizzi di consegna e di fatturazione, la tecnologia di salvataggio di dati e password estremamente sicura (sistema di cifratura Blowfish) e la possibilità di consultare in ogni momento lo storico ordini e le fatture fanno del Portale Cliente, che si trova all’esterno della piattaforma WordPress ed è fornita dal CRM, un tool particolarmente utile e smart.

Comodità di utilizzo e di raccolta dei dati, sicurezza e tracciabilità: abbiamo mosso un altro passo nella creazione di soluzioni veloci e volte a facilitare sensibilmente la gestione quotidiana del lavoro a 360°.