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CRM e aziende: ostacoli e soluzioni

 Business meeting for web development and strategy - ConceptSempre più spesso, i siti e i magazine online dedicati alla tecnologia e al business pubblicano consigli e indicazioni volti a favorire l’uso dei CRM da parte dei membri dei diversi team aziendali.

Questa tendenza è senz’altro un segnale importante sulla diffusione di sistemi CRM nelle aziende, ma è anche un indicatore di un problema di fondo: accade spesso che l’investimento su un software di Customer Relationship Management appaia, sulla lunga distanza, come una scelta sbagliata.

Possono essere diversi i motivi che rendono alcuni – a volte tutti – i team di un’azienda poco avvezzi all’utilizzo di questo strumento, ma il più comune (almeno a giudicare dalla frequenza con cui emerge negli articoli di settore) è la sensazione che il software non sia effettivamente su misura per le necessità aziendali, o che lo fosse al momento dell’adozione ma che col tempo sia diventato obsoleto.

Per essere uno strumento utile e in grado di svilupparsi in tutte le sue potenzialità, un CRM deve crescere, evolvere con l’azienda, adattandosi ai cambiamenti e quando possibile, anticipandoli.

Perché questo si verifichi, è necessario che il software sia user friendly e customizzabile.

User friendly per consentire agli utenti di utilizzarlo con facilità, in modo intuitivo e facile, customizzabile perché sia sempre in grado di adattarsi alle nuove necessità.

Nello sviluppo di Evolutivo, ci siamo resi conto che c’era un modo per offrire ad ogni cliente un prodotto che fosse davvero efficace per il business: si tratta di una strategia che sta dando risultati positivi sulla lunga distanza, e che in sostanza consiste nell’affidare ad una specifica parte del team lo sviluppo e il mantenimento del singolo progetto. In questo modo, ogni richiesta di modifica o implementazione del codice può essere accolta e portata a termine in tempi brevi e al netto di errori: sviluppatori e analisti, seguendo il progetto fin dall’inizio, riescono ad agire rapidamente e in modo mirato.

Inoltre, rispetto a quella installata sull’infrastruttura del cliente, la soluzione web-based consente modifiche e aggiornamenti estremamente veloci.

La digitalizzazione è un processo che, se supportato dai giusti strumenti, può migliorare sensibilmente le prestazioni aziendali. Il nostro obiettivo è favorire questo processo di crescita.

CRM: quali vantaggi?

L’utilizzo di un CRM presenta molteplici vantaggi non solo per le grandi aziende o per chi si occupa di informatica: anche le piccole e medie imprese possono trarre notevoli benefici in termini di facilità di gestione delle risorse, innovazione e, soprattutto, di relazioni con i clienti.

Illustration concept for mobile apps - People communicating throRaccogliere i dati, pulirli e organizzarli in modo che rappresentino un valore aggiunto per l’azienda: ecco il punto focale che rende indispensabile un CRM. Sono procedure che permettono di sviluppare strategie mirate per i clienti e di capire come attrarre i prospect, poiché garantiscono proiezioni accurate che facilitano i team vendite e marketing nella fidelizzazione dei clienti: attraverso promozioni mirate calcolate sullo storico acquisti, ma anche grazie alla possibilità di accedere velocemente al profilo completo del singolo cliente sul CRM.

Ecco un elenco di alcuni dei principali vantaggi dati dall’adozione di un CRM.

Organizzazione dei messaggi dei clienti:

I dipartimenti vendite e marketing spesso usano diversi metodi per contattare i clienti, ma un sistema CRM aiuta a raccogliere e organizzarne i dati, così da tenere in un unico luogo tutti i messaggi relativi ad ogni cliente. La centralizzazione dei dati aiuta ad effettuare proiezioni accurate che tornano utili nella relazione con il singolo cliente e nella preparazione di strategie di marketing efficaci.

Miglioramento delle comunicazioni tra diversi dipartimenti/team:

I vuoti di comunicazione tra i diversi dipartimenti possono danneggiare le relazioni con i clienti. L’utilizzo di un sistema di gestione dei dati accessibile ed utilizzabile da diversi dipartimenti e in luoghi diversi agevola una maggiore collaborazione nell’ambiente di lavoro. Un sistema CRM che unisca il lavoro delle vendite e del marketing favorisce le comunicazioni con il cliente, diminuendo sensibilmente la possibilità che egli riceva promozioni o proposte non chiare o multiple (e quindi fastidiose).

Monitoraggio dell’efficacia delle strategie di marketing:

Oltre a garantire una collaborazione più fluida tra le vendite e il marketing, un sistema CRM consente di lanciare campagne su canali multipli (e-mail, social networks, SMS ecc.) e attraverso i dati di monitorarne i risultati, permettendo così di affinare le strategie sul profilo dei clienti e dei prospect.

Canali di supporto multipli:

Un sistema centralizzato di gestione dei dati che supporti tutte le relazioni con i clienti in un unico posto migliora i tempi di risposta, minimizzando i vuoti di comunicazione e migliorando la collaborazione tra i team, aumentando così la qualità del servizio clienti.

Lead nurturing e conversione:

I sistemi CRM hanno la capacità di gestire ogni tipo di dati, garantendo così alle vendite e al marketing la possibilità di aggregare e analizzare i lead, di individuare importanti insights e di condividerli con gli altri collaboratori.

È evidente che i sistemi di gestione dei dati possono aiutare concretamente le aziende non solo nelle relazioni con i clienti, ma anche nella crescita.

Ogni azienda ha a disposizione una grande quantità di dati, ma a volte a mancare è il controllo necessario per trarne beneficio. Le innovazioni digitali offrono una gran varietà di soluzioni che permettono alle imprese di ottenere risultati concreti, costruendo campagne più mirate ed efficaci.

Fonte: The Benefits of a Customer Relationship Management Solution

L’importanza della sicurezza dei dati per le aziende

Proponiamo una versione tradotta dell’articolo pubblicato su myfrugalbusiness da Michael J. Schiemer.

Safe Digital Cloud Concept

 

Tenere al sicuro le informazioni e i dati è imperativo per il futuro di ogni azienda. Al giorno d’oggi, una delle risorse maggiori per ogni impresa sono i suoi dati, che possono aiutare a mappare il futuro dell’impresa e dare un vero vantaggio strategico sui competitor. Ma le aziende dovrebbero impegnarsi a tenere tali informazioni riservate. Se non lo fanno, le conseguenze possono essere severe: ecco alcuni dei motivi.

  1. La fuoriuscita di dati è un incubo per le pubbliche relazioni

Gli hacker e i cyber criminali non cercano dati casuali nei server aziendali, ma quelli che possano garantirgli un profitto: solitamente, si tratta delle informazioni sulle carte di credito dei clienti. Quando queste informazioni vengono rubate, presto seguiranno altri crimini come ad esempio le frodi con le carte di credito e il furto d’identità. Il contraccolpo per il brand può essere enorme: molte persone rifiuteranno di fare business con l’azienda, pensando che farlo porterà ad un furto di dati.

  1. Conseguenze legali

Ma la cattiva pubblicità è solo una parte del danno economico causato da una fuoriuscita di dati. Se i clienti sono vittime di hacker, molto probabilmente incolperanno l’azienda. La possibilità di ritrovarsi con una denuncia collettiva è quasi una certezza. Nella maggior parte dei casi, non è difficile provare le negligenze dell’azienda nella protezione dei dati sensibili dei clienti. Le conseguenze economiche possono essere enormi: infatti, spesso le aziende accettano di patteggiare per cifre molto alte. La cattiva pubblicità dovuta ad un lungo processo spesso non vale lo sforzo.

  1. Perdita di mesi di lavoro

Ma gli hacker e i cyber criminali non sono gli unici problemi che derivano dalla protezione non adeguata dei dati; anche i problemi sui server sono un problema rilevante. Se tutti i dati importanti sono salvati su server in un luogo specifico, la possibilità che le informazioni vengano rubate quando qualcosa non funziona è particolarmente alta. Anche un semplice fulmine può distruggere i dati contenuti nei server in modo irreversibile.

È quindi fondamentale trattare la sicurezza dei dati come una priorità aziendale. Se non lo si fa, ci sono buone possibilità che qualcosa vada storto. Basta un incidente o un evento naturale per cancellare tutti i dati, per non parlare di eventuali attacchi di hacker e cyber criminali. È importante fare i passi necessari per proteggere l’azienda, eventualmente affidandosi a specialisti del settore.

In arrivo gli incentivi per la digitalizzazione

The Big Data deluge - A businessman tries to crunch the numbersSolo alcuni giorni fa abbiamo pubblicato un approfondimento sul percorso verso la digitalizzazione delle piccole e medie imprese, e a partire da domani sarà possibile accedere agli incentivi per l’incremento della manifattura digitale e l’efficienza del sistema imprenditoriale.

Andiamo a guardare da vicino le novità principali.

Per ottenere i finanziamenti, nella compilazione del modulo di richiesta (‘release 4.0’) le aziende dovranno specificare la ripartizione tra investimenti ordinari e investimenti in tecnologie digitali; le domande inoltrate attraverso il vecchio modulo non saranno più considerate valide.

Iper-ammortamento: prevede la supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, in dispositivi e tecnologie volte alla trasformazione dell’impresa in chiave 4.0 (sia acquistati che in leasing).

Super-ammortamento: supervalutazione al 140% degli investimenti in beni strumentali (anche qui, acquistati o in leasing); per i beneficiari dell’iper-ammortamento, è prevista la possibilità di fruire dell’agevolazione anche per beni strumentali immateriali come software e sistemi IT.

I nuovi incentivi promettono di accelerare il processo di digitalizzazione delle imprese italiane, anche se una recente ricerca ha evidenziato che a mancare sono le competenze digitali dei lavoratori italiani: per far partire davvero la digital economy, è quindi necessaria una strategia mirata e a 360°.

Fonti:

Corriere Comunicazioni

Key4Biz

PMI e digitalizzazione: a che punto siamo?

Cloud Computing ConceptÈ il cloud il cavallo di battaglia delle piccole e medie imprese che scelgono di investire nell’innovazione del digital, ma i numeri potrebbero comunque migliorare.
Meno del 10% delle aziende sono andate oltre il primo livello di integrazione, utilizzando i dati per l’ottimizzazione del business.

Barry Padgett, presidente del Smb team di Sap , sottolinea che

Le aziende più piccole si rivelano proattive e strategiche nel modo in cui investono nelle tecnologie digitali. Questi investimenti, molti dei quali hanno requisiti minimi in termini di impiego di capitale e di personale IT, offrono opportunità uniche per scalabilità ed efficienza, fornendo l’accesso a funzionalità che una volta non erano alla portata delle piccole imprese.

In crescita la diffusione di soluzioni CRM, software collaborativi ed e-commerce, soprattutto se erogate via Cloud, che risultano essere uno strumento fondamentale per la crescita ed il successo.

Per approfondimenti, leggi l’articolo su corrierecomunicazioni.it