Data Analysis – c’è chi ancora pensa non sia una cosa seria?

Se ne parla da decenni, ma per qualche motivo si fatica a capirne la reale portata. Mettetevi comodi, stiamo per rivelare ciò che in fondo già tutti sappiamo: l’analisi dei dati può diventare il cuore della strategia di crescita per ogni tipologia di business.

11221-NN7NPJSe per molti anni si è faticato ad integrarla nei processi aziendali, questo periodo di grandi trasformazioni digitali è ottimale per integrare l’analisi dei dati nella digitalizzazione e per sfruttarne tutte le potenzialità.

Prendere sul serio l’analisi dei dati significa far crescere l’azienda e, allo stesso tempo, fornire un servizio mirato ad ogni cliente: servizio che, ça va sans dire, innesca un circolo virtuoso di customer satisfaction e crescita di business.

In questo momento di grandi cambiamenti tecnologici, i Chief Information Officers di ogni azienda hanno la grande responsabilità di creare delle “infrastrutture di civilizzazione” che modificheranno e rimodelleranno l’idea stessa di business e la nostra quotidianità.

I cinque nodi cruciali di queste infrastrutture sono naturalmente i sistemi IT, la già citata Customer Experience, le “Cose”, l’Intelligence e l’Ecosystem Foundation; sono e resteranno tutti aspetti fondamentali per il business, ma chiaramente il lato Intelligence, ossia i dati e l’analisi degli stessi, diverrà il cuore pulsante delle aziende del futuro.

L’utilizzo che finora si è fatto dei dati è stato sostanzialmente volto all’ottimizzazione dei processi, un aspetto importante che continuerà ad essere fondamentale anche in futuro, ma ciò che le aziende stanno iniziando a realizzare è che non basta ottimizzare e migliorare i processi – bisogna crearne di nuovi in una visione che favorisca un approccio agile, intelligente e responsive.

Come si può raggiungere un risultato di questo tipo?

Attraverso l’analisi dei dati!

Per capire come questo sia possibile, si può pensare al “customer journey”, ossia il percorso che porta un potenziale acquirente a diventare un cliente. Si tratta di un processo che ha subito enormi cambiamenti: il tradizionale “sales funnel” è stato sostituito da un’esperienza più vivace ed estremamente personalizzata.

L’ottimizzazione dei punti di contatto tra potenziale acquirente ed azienda va a migliorare la customer experience, perché permette di proporre offerte mirate che fidelizzano il cliente: per farlo, chi si occupa di marketing trae enormi benefici dall’analisi dei dati.

La personalizzazione dei processi di vendita sulle preferenze del singolo consumatore è la vera sfida e al tempo stessa la chiave di volta per le aziende; internet, ed in particolare i social network, hanno accorciato le distanze, creando nei potenziali clienti la necessità di sentirsi parte, anche quando acquistano, di un viaggio piacevole e strutturato sulle loro necessità.

Processi di questo tipo, in virtù del loro essere creati attraverso l’analisi dei dati, possono diventare ancora più agili attraverso il machine learning, tanto da arrivare ad adattarsi di volta in volta e in modo automatico al comportamento del singolo cliente.

Il “bello” è che non si tratta solo di marketing e vendite: settori come le risorse umane, la logistica ed anche la produzione possono beneficiare enormemente di un approccio aziendale guidato dall’analisi dei dati.

La flessibilità e l’adattabilità di questi processi sono le punte di diamante del modello di business digitale; tagliare quel diamante perché si adatti perfettamente al business specifico è ciò che facciamo ogni giorno.

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